lunedì 24 giugno 2024

Gli Armigeri a "Ferrara sotto assedio" 2024

 Anche quest'anno gli Armigeri hanno preso parte ai due giorni di rievocazione di "Ferrara sotto assedio", svoltisi presso l'Ippodromo di Ferrara nei giorni di sabato 15 e domenica 16 Giungo 2024.

La battaglia di domenica 26 Giugno con Niccolò Filippo in prima linea (foto di V. Clementini).

Quest'anno abbiamo allestito il nostro accampamento al completo, dotato di velario e del tavolo della cucina, sul quale erano esposti a fini didattici utensili medievali per la cucina, legumi, farine e spezie, dei quali ha illustrato la storia e gli utilizzi lo scalco del Branca Raniero da Torre Abbazia.

Il banco della cucina del Branca.

Come lo scorso anno, gli Armigeri hanno poi preso parte alle due battaglie svoltesi durante l'evento, schierandosi dalla parte del papa. Alle battaglie hanno partecipato Niccolò Filippo e Raniero.

Niccolò Filippo pronto alla battaglia (foto di V. Clementini).

Nella mattinata di domenica, inoltre, Niccolò Filippo e Raniero da Torre Abbazia hanno ricoperto il ruolo di ufficiali di campo durante il partecipato torneo di scudo e randello. Anche quest'anno un bel fine settimana dedicato al Medioevo e per il quale rivolgiamo un sentito ringraziamento all'organizzazione.

Locandina dell'evento con foto della battaglia del 2023 con Niccolò Filippo in primo piano sulla sinistra.


Niccolò Filippo all'accampamento di ritorno dalla battaglia di domenica.




Gli Armigeri a "Brisighella Medioevale 1413" (edizione 2024)

 Nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 Giugno 2024 gli Armigeri hanno preso parte a Brisighella Medioevale 1413. L'evento si è svolto nella suggestiva cornice della Rocca Manfrediana di Brisighella (RA), nella cui piazza d'arme era allestito il nostro accampamento.

Dimostrazioni di manovra di schieramento a cuneo insieme alle altre compagnie (foto di Contea Brasichellae).

Durante i due giorni di rievocazioni abbiamo preso parte a diverse attività, innanzitutto le ronde di guardia all'ingresso della rocca in cui eravamo acquartierati.

Il Branca di guardia all'ingresso della Rocca Manfrediana.

Le soldataglie presidiano l'ingresso della Rocca Manfrediana.

Durante la sera  di sabato 1 Giugno, inoltre, Niccolò Filippo, Upezino e Raniero hanno tenuto una dimostrazione di duello fra un lanciere (Upezino) e un fante armato di spada e scudo (Niccolò Filippo), illustrando le caratteristiche e i vantaggi di ciascuna arma e le tecniche impiegate per utilizzarle. Svariati sono stati i momenti di didattica svolti insieme alle altre compagnie, in particolare inerenti allo schieramento e alle manovre militari in gruppo.

Raniero, Niccolò Filippo e Upezino dopo la battaglia.

Ma il momento più importante è stata la battaglia tenutasi domenica 2 Giugno. Per l'occasione gli Armigeri si trovavano assediati dai nemici all'interno della rocca, nella cui piazza d'arme è avvenuto lo scontro, che ha visti coinvolti Niccolò Filippo, Upezino e Raniero.

Un momento della battaglia (foto di Contea Brasichellae).

Niccolò Filippo e altri soldati in attesa dell'arrivo dei nemici (foto di Contea Brasichellae).

Una bellissima rievocazione, un luogo suggestivo e un'ottima organizzazione per la quale ringraziamo in particolare Gian Luca Bassi, il cui impegno ha dato ottimi risultati.



Niccolò Filippo si disseta in attesa dell'arrivo degli assedianti.

Gli Armigeri al Corteo Matildico 2024

 Nelle giornate del 24 e 25 Maggio 2024, gli Armigeri del Branca hanno inaugurato la nuova stagione rievocativa partecipando al Corteo Matildico (58° Edizione), presso Quattro Castella (RE). L'evento ci ha visti coinvolti nella rievocazione delle vicende legate alla contessa Matilde di Canossa e al suo scontro con il Sacro Romano Impero. Per l'occasione, gli Armigeri si sono dunque riadattati al contesto storico inerente agli eventi rievocati.

Gli Armigeri schierati per l'Impero durante la battaglia di sabato 24 Maggio.

Durante i due giorni di rievocazione Niccolò Filippo, Upezino, Nolfo e Raniero hanno preso parte alle battaglie scenografiche, schierandosi vittoriosamente dalla parte dell'imperatore. La battaglia, cui hanno partecipato numerosi armati di svariate compagnie, ha richiesto diverse prove, al fine fornire uno spettacolo epico e suggestivo per il pubblico.

Upezino e Raniero durante la battaglia di domenica 25 Maggio.


Prove della battaglia di sabato 24 Maggio.

Per l'occasione abbiamo potuto per la prima volta allestire il nostro accampamento nella sua forma completa. Oltre alla tenda, quest'anno abbiamo utilizzato un ampio velario, sotto il quale era collocato il tavolo al quale sedevano Branca Brancaleoni e suo fratello Antonio, abate di San Cristoforo. In aggiunta era possibile osservare le nostre armi esposte sulla nuova rastrelliera e alcune protezioni di XI-XII secolo collocate sull'apposito tavolino.

Il Branca e l'abate Antonio sotto al velario. Davanti a loro l'esposizione di armi e protezioni.

La tenda del Branca col suo vessillo (foto di E. Storoni).

Per completare il riassunto delle due giornate, ricordiamo anche la fiaccolata e il corteo a cui il Branca e le sue schiere hanno preso parte, facendosi onore in una nuova terra. Insomma, un bel fine settimana e una bella collaborazione col Corteo Matildico, che speriamo di poter ripetere. Ringraziamo tutta l'organizzazione per l'accoglienza e per l'ottima gestione dell'evento.



venerdì 12 aprile 2024

Calendario degli eventi 2024

 Di seguito riportiamo le rievocazioni e gli eventi a cui gli Armigeri del Branca parteciperanno nel 2024. Sono elencate le date al momento definite, ma il calendario può subire l'aggiunta di ulteriori manifestazioni per le quali siamo in attesa di ulteriori dettagli.

Il Branca e suo fratello l'abate di San Cristoforo Antonio presso la Pieve di Ponte Messa (Pennabilli, RN)

25-26 Maggio: Corteo Matildico (Quattro Castella, RE)

1-2 Giugno: Brisighella Medioevale 1413 (Brisighella, RA)

15-16 Giugno: Ferrara sotto assedio (Ferrara)

29-30 Giugno: Festa Medioevale di Casteldelci (RN)

5, 6, 7 Luglio: I Malatesta a Fano (PU)

3-4 Agosto: didattica alla rocca di Montefiore Conca (RN)

5 Agosto: Giovedì al Castello a Gradara (PU)

21-2 Agosto: A. D. 1387 Battaglia a Terra del Sole (Castrocaro e Terra del Sole, FC)






giovedì 4 aprile 2024

La cucina del Branca

 A partire dalla prossima stagione rievocativa 2024, l'accampamento del Branca si arricchisce di un nuovo spazio didattico-espositivo, la cucina. Tramite i vari materiali che saranno esposti sul tavolo del cuoco il visitatore potrà entrare in contatto con il mondo della cucina medievale e conoscerne le caratteristiche, scoprendo cosa si sarebbe potuto trovare nel 1373 nei banchetti organizzati dai signori di Casteldurante.

L'esposizione di vasellame, utensili, posate, ecc., accompagnata dalle spiegazioni del cuoco del Branca, permetterà di compiere un viaggio indietro nel tempo e di capire come la cucina non fosse un aspetto secondario del Medioevo, bensì strettamente connesso con la società, l'economia e il paesaggio dell'epoca. Scoprendo, ad esempio, come e quanto venissero utilizzati olio e vino, il visitatore potrà comprendere anche l'evolversi delle tecniche agricole e delle colture, nonché dei commerci tramite i quali questi importanti prodotti giungevano sulle tavole di nobili, borghesi o di ceti umili.

Sarà possibile scoprire le varie tipologie di cereali e legumi utilizzati nel XIV sec.: dai cereali nobili, come il grano e l'orzo, a quelli più umili, quali avena e sorgo, dai fagioli dell'occhio, gli unici presenti in Europa prima della scoperta del Nuovo Mondo, alla cicerchia, oggi tipica dell'Italia centrale.

I fagioli dall'occhio, unica varietà disponibile nel Medioevo.

Ma nella cucina del Branca potrete scoprire anche come il cibo veniva servito e quali tipologie di vasellame e di posate venivano impiegate. Sarà possibile vedere dalle più umili scodelle in legno, destinate ai ceti subalterni, a quelle in coccio più finemente decorate e scoprire come l'uso della forchetta si sia lentamente diffuso nell'Occidente medievale.

Un altro aspetto importante che l'angolo dedicato alla cucina potrà illustrarvi è quello dell'uso delle spezie. Cercheremo di far cadere il luogo comune secondo cui venivano impiegate per nascondere il sapore di cibi non ben conservati e useremo queste preziose merci come spunto per compiere viaggi nelle terre lontane da cui provenivano.

Insomma potrete osservare da vicino l'ambiente in cui operava un cuoco medievale e conoscere i segreti della sua arte culinaria. E magari tornare a casa con la voglia di mettervi ai fornelli e provare anche voi qualche piatto della cucina medievale!



martedì 26 dicembre 2023

Gli Armigeri a Casteldurante

 Domenica 19 Novembre 2023 il Branca e le sue soldataglie si sono recati a Casteldurante, ovvero l'odierna Urbania (PU), luogo di origine della famiglia dei Brancaleoni, che rievochiamo.

Gli Armigeri in un porticato del centro di Urbania.

L'abitato, benché modificatosi nelle varie epoche storiche, conserva suggestivi scorci, in qui è possibile immaginarsi scene di vita medievale. Ed è qui che gli Armigeri hanno potuto scattare alcune foto, ricostruendo parte dell'atmosfera che un tempo doveva essere tipica delle vie di Casteldurante.

Gli Armigeri al Ponte dei Cocci.

L'uscita è stata un'occasione non solo per visitare le bellezze artistiche e storiche di Urbania, ma anche per incontrare i passanti incuriositi e far conoscere loro la storia di una famiglia di cui poco si parla, ma che ha plasmato a lungo la vita e il paesaggio del piccolo centro della Massa Trabaria. Insomma, un piccolo contributo per avvicinare tutti, e in particolare gli Urbaniesi, ad un capitolo importante della loro storia.
Si ringrazia il Comune di Urbania per la disponibilità e vi invitiamo a scoprire le bellezze di questo piccolo centro marchigiano sull'apposito sito turistico.

Lo stemma del Branca

 Sull'accampamento del Branca sventola il suo vessillo, recante l'immagine del leone che ci contraddistingue dagli altri gruppi durante le manifestazioni. E parimenti in battaglia il glorioso felide campeggia sui nostri scudi , rendendoci riconoscibili anche nella mischia più accanita.

Il Branca con le sue insegne a "Ferrara sotto assedio" (ed. 2023).

Ciò su cui, tuttavia, in pochi si fermano a riflettere è origine dello stemma che utilizziamo e per il quale dobbiamo rivolgere sentiti ringraziamenti allo studioso di araldica e amico Antonio Conti. Infatti proprio ad Antonio si deve la ricerca storica inerente allo stemma dei Brancaleoni di Casteldurante ed è grazie a lui che possiamo esporre orgogliosi un vessillo riprodotto con la massima fedeltà storica. E, cosa non meno importante, dobbiamo ringraziarlo anche per la sua tenda, che accompagna il Branca durante le manifestazioni.
Operazioni di decorazione di uno scudo con lo stemma dei Brancaleoni.

Pertanto, oltre a ringraziare Antonio, vogliamo cogliere l'occasione per invitarvi a consultare il suo blog, dove non solo troverete informazioni e notizie sullo stemma dei Brancaleoni, ma anche tanti altri interessantissimi articoli dedicati all'araldica. E concludiamo con una considerazione: non bisogna mai dimenticare che dietro ad ogni dettaglio, dallo stemma al vestiario, dalle armi agli utensili, si cela sempre un lungo studio sulle fonti, per rendere la vostra esperienza coi Brancaleoni un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.

Il vessillo sulla tenda del Branca a "Ferrara sotto assedio" (ed. 2023).




Gli Armigeri ospiti al "Festival della Canzone Autoprodotta"

 Nella serata di Sabato 7 Settembre 2024, il Branca, l'abate Antonio e Nolfo sono stati ospiti al "Festival della Canzone Autoprodo...